30/08/2017

Banco freezer: 3 aspetti a cui prestare attenzione per scegliere al meglio i surgelati

Negli ultimi anni, la nostra attenzione nei confronti di un’alimentazione sempre più sana, bilanciata e selezionata è aumentata sempre più e ciò ha portato a un profondo cambiamento nelle abitudini d’acquisto. Si è diffusa una sempre maggiore coscienza di ciò che si mangia e quindi dell’origine degli alimenti. Oggigiorno, infatti, tutti noi prestiamo molta attenzione a quello che il mercato offre e vogliamo chiarezza e precisione da parte di produttori e venditori.

Fare la spesa è diventato un aspetto rilevante e rispecchia a pieno le nostre nuove abitudini ed esigenze alimentari. Particolare attenzione è rivolta agli alimenti di origine animale, che cerchiamo di evitare, oppure ai prodotti bio che stanno popolando le nostre tavole. Ma quando si parla di surgelati, siamo davvero in grado di scegliere i prodotti migliori? In passato si credeva che nulla potesse competere con le caratteristiche dei prodotti freschi, ma le moderne tecnologie e la catena del freddo consentono di consumare pasti altrettanto salutari semplicemente affidandosi ai prodotti surgelati. Oltre ad essere pratici, i frozen food sono un’ottima alternativa in quanto mantengono inalterate le proprietà organolettiche degli alimenti stessi. Bisogna ricordarsi, però, di trattare i prodotti surgelati con attenzione e assicurarsi che il supermercato faccia lo stesso. Quali sono quindi le linee guida per scegliere i prodotti giusti? Gourmet Italia, società del Gruppo Dr. Schär specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati, evidenzia tre aspetti fondamentali a cui prestare attenzione quando si acquista un prodotto surgelato:

  1. Quando acquistarli. I surgelati, per conservare le caratteristiche che li contraddistinguono, devono restare a una temperatura costante di – 18°. Per questo motivo dobbiamo acquistarli per ultimi e, se il tragitto verso casa è lungo o la stagione è calda, è utile riporli nelle borse frigo in modo da evitare l’innalzamento delle temperature durante il trasporto a casa. Una volta arrivati a casa, sistemiamoli immediatamente nel freezer e, se un prodotto è parzialmente scongelato, è meglio consumarlo nel giro di pochi giorni tenendolo in frigo. Inoltre, è opportuno scrivere sulle confezioni la data di acquisto, per consentire un regolare consumo dei prodotti, partendo da quelli più vecchi.
  2. La confezione. Al momento dell’acquisto è fondamentale controllare la confezione, che deve essere integra e ben chiusa, non deve presentare tagli o strappi. Se vedete della brina sulla confezione non preoccupatevi. E’ una semplice variazione di temperatura da bassissima a una leggermente superiore. Questo provoca una lieve sublimazione dei liquidi e la formazione di brina. Se invece si nota del ghiaccio significa che c’è stata un’interruzione nella catena del freddo e quindi una potenziale proliferazione di microbi. In questo caso il prodotto non è più in condizioni ottimali.
  3. L’etichetta. E’ la parte più importante della confezione. Saper leggere correttamente le etichette degli alimenti rappresenta un atto di responsabilità verso il proprio benessere, perché le etichette dei cibi danno una corretta informazione sulle reali caratteristiche del prodotto che andremo a comprare e sulla sua qualità in funzione al prezzo e ci aiutano a impostare una sana alimentazione. In linea generale, la prima regola quando si intende acquistare un prodotto alimentare è leggere attentamente l’elenco degli ingredienti, obbligatorio per legge. L’ordine in cui questi compaiono segue un ordine decrescente per quantità: il primo ingrediente è quindi quello più presente. Verificando dunque la posizione occupata dagli ingredienti possiamo avere una prima stima della qualità di un prodotto. Inoltre, se compaiono ingredienti che noi stessi non compreremmo è bene scartare l’alimento e optare per uno con caratteristiche più affini alla nostra dieta. Gli additivi, invece, vengono utilizzati per prolungare i tempi di conservazione ma minore è il loro utilizzo e migliore è la qualità e natura del prodotto. Per quanto riguarda i prodotti surgelati, devono seguire le regole di etichettatura generali valide per tutti i prodotti alimentari, con però alcune integrazioni come il termine minimo di conservazione del prodotto completato dall’indicazione del periodo in cui può essere conservato, le istruzioni relative alla conservazione  dopo l’acquisto e l’avvertenza che, una volta scongelato, non deve essere ricongelato e le eventuali istruzioni per l’uso. Gourmet Italia, in particolare con la nuova linea di monoporzioni M’Ama, propone frozen food in grado di garantire pasti equilibrati e free from, ovvero senza lattosio e glutine in primis, per chi soffre di intolleranze particolari ma anche per chiunque abbia intenzione di abbracciare specifiche scelte alimentari senza però dover rinunciare al gusto. Inoltre, Gourmet Italia si è impegnata nel garantire un’etichetta pulita, andando a intervenire anche su fornitori, con l’obiettivo di utilizzare ingredienti normalmente disponibili a casa, senza aggiungere aromi, coloranti, grassi idrogenati e olii che non siano monoseme.

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